Oggi con questo articolo ti voglio parlare di un argomento molto importante di cui probabilmente hai già sentito parlare, ma di cui oltre alle informazioni base non sai molto altro.
Non preoccuparti è normale ora con calma ti spiego tutto quindi mettiti comodo e prenditi del tempo perché questo argomento è molto importante.
Decisioni come un aumento o una riduzione dei tassi di interesse possono influenzare l’inflazione, i prestiti, i mutui, i consumi, gli investimenti e, più in generale, l’attività economica.
Ma che cos’è esattamente una banca centrale? Quali funzioni svolge? E perché le sue decisioni hanno un impatto così importante sull’economia?
Prima di rispondere a queste domande, se non mi conosci mi presento:
Ciao, se non mi conosci io sono Davide, un appassionato di finanza e su questo blog spiego in modo semplice i concetti fondamentali riguardanti l’economia e gli investimenti e l’educazione finanziaria in modo che tutti possano comprendere al meglio come gestire i propri soldi.
In questo articolo vediamo come funziona una banca centrale e, in particolare, il ruolo della Banca centrale europea (BCE) nell’area euro.
Cos’è una banca centrale?
Partiamo dalle basi.
Una banca centrale è un’istituzione che svolge funzioni fondamentali per il sistema monetario e finanziario di un Paese o di un’area economica (nel nostro caso dell’area euro).
La banca centrale è diversa da una normale banca commerciale; infatti, una banca commerciale offre servizi direttamente a famiglie e imprese, come conti correnti, mutui e tutto ciò che abbiamo visto all’interno dell’articolo “scegli il tuo conto corrente” (se non lo hai letto ti invito a farlo qui ).
Essa, infatti, opera principalmente a livello del sistema monetario e finanziario e non è una banca presso cui una normale persona può aprire un conto corrente o richiedere un mutuo.
La BCE e l’area euro
Nel nostro caso è importante fare una distinzione.
L’Italia utilizza l’euro e la politica monetaria dell’area euro è decisa dalla Banca centrale europea (BCE) insieme alle banche centrali nazionali che fanno parte dell’Eurosistema.
L’Eurosistema è formato dalla BCE e dalle banche centrali nazionali dei Paesi che hanno adottato l’euro. La Banca d’Italia ne fa parte. Dal 1° gennaio 2026 l’area euro comprende 21 Paesi.
La Banca d’Italia contribuisce alle decisioni di politica monetaria attraverso la partecipazione del proprio Governatore al Consiglio direttivo della BCE e partecipa all’attuazione delle decisioni in Italia.
Quindi in Italia non decidiamo più in maniera autonoma riguardo la gestione finanziaria che non so quanto sia positivo, poi più avanti spiegherò il perché.
Per ora vediamo quali sono le funzioni delle banche centrali.
1. La politica monetaria
Una delle funzioni più importanti di una banca centrale è la gestione della politica monetaria.
La politica monetaria comprende le decisioni attraverso cui la banca centrale cerca di influenzare il costo e la disponibilità del denaro nell’economia.
Nell’area euro, l’obiettivo primario dell’Eurosistema è la stabilità dei prezzi.
La BCE definisce questo obiettivo come un’inflazione del 2% nel medio termine. Se non sai cosa sia l’inflazione, leggiti l’articolo che ho pubblicato qui.
Avere un sistema così centralizzato per 21 paesi con esigenze diverse (in ambito monetario), sistemi diversi, capi di Stato e di governo diversi non è molto facile da gestire (secondo me sarebbe meglio se ognuno si gestisse per sé).
Comunque, per cercare di raggiungere questo obiettivo, la BCE utilizza diversi strumenti di politica monetaria.
Tra questi, uno dei più importanti è rappresentato dai tassi di interesse di riferimento che sono proprio il ruolo delle banche centrali: gestire i tassi d’interesse.
2. I tassi di interesse
I tassi di interesse stabiliti dalla banca centrale influenzano il costo del denaro nel sistema finanziario.
In generale, quando la banca centrale modifica i propri tassi, gli effetti possono trasmettersi progressivamente agli altri tassi di interesse dell’economia, compresi quelli applicati dalle banche a famiglie e imprese (lo so, non si è capito molto ma tranquillo adesso ti spiego meglio).
Cosa succede quando i tassi aumentano?
In generale, un aumento dei tassi rende più costoso ottenere finanziamenti.
Ad esempio, possono aumentare i costi dei nuovi prestiti e dei finanziamenti collegati ai tassi di mercato.
Inoltre, quando la BCE aumenta i tassi di interesse, i tassi di mercato possono aumentare e, di conseguenza, la rata di un mutuo a tasso variabile può aumentare (cosa da non sottovalutare perché per esempio dopo il covid i tassi si sono alzati al 4% e miei genitori, che hanno un mutuo a tasso variabile hanno avuto un notevole aumento della rata del mutuo, poverini 🙁)
E quando i tassi diminuiscono?
Il meccanismo può funzionare nella direzione opposta.
Tassi più bassi possono rendere meno costoso finanziarsi e possono favorire consumi e investimenti.
Inoltre, l’effetto sulla domanda può contribuire a sostenere l’attività economica, anche se l’impatto effettivo dipende dalle condizioni economiche del momento e si manifesta con un certo ritardo.
3. La banca centrale come “banca delle banche”
La banca centrale può essere vista come il “boss” delle banche (passatemi il termine) perché le banche commerciali possono rivolgersi alla banca centrale per ottenere liquidità nell’ambito delle operazioni previste dalla politica monetaria.
Nell’area euro, l’Eurosistema mette a disposizione liquidità al sistema bancario attraverso specifiche operazioni di politica monetaria.
Devo dire che questo è un punto a favore per la centralità della banca centrale in Europa.
In questo modo la banca centrale contribuisce a influenzare i tassi di interesse presenti nel mercato monetario e, successivamente, le condizioni finanziarie applicate a famiglie e imprese (quindi alla fine in ogni caso decidono per noi, nel bene e nel male 😐).
4. La gestione delle riserve
Le banche centrali gestiscono anche riserve ufficiali, che possono comprendere attività in valuta estera e oro.
Nel caso italiano, la Banca d’Italia amministra le riserve ufficiali del Paese, che fanno parte delle riserve dell’Eurosistema. A questo punto potreste pensare che la BCE gestisca le riserve di oro di tutti i 21 paesi, soprattutto dell’Italia (anche perché l’Italia è il paese con più riserve auree al mondo dopo USA e Germania).
In realtà non è proprio così, infatti la Banca d’Italia detiene e gestisce le riserve ufficiali italiane, costituite principalmente da oro e attività in valuta estera. Queste riserve, pur rimanendo riferibili all’Italia, fanno parte delle riserve ufficiali dell’Eurosistema e sono gestite nel rispetto delle regole comuni dell’Eurosistema.
Le riserve possono avere diverse funzioni all’interno del sistema monetario e finanziario e rappresentano una componente importante del patrimonio ufficiale di un Paese o di un’area monetaria.
5. L’emissione delle banconote
Un’altra funzione importante riguarda le banconote in euro.
Nel sistema dell’euro, la produzione e l’immissione in circolazione delle banconote sono organizzate nell’ambito dell’Eurosistema.
La Banca d’Italia produce annualmente una quantità di banconote determinata nell’ambito dell’Eurosistema e gestisce la circolazione delle banconote sul territorio italiano.
Si occupa inoltre del controllo delle banconote consegnate e del ritiro di quelle non più idonee alla circolazione.
Quindi se volete replicare la casa di carta potete farlo anche in Italia (si scherza ovviamente 😊).
Bene ora che abbiamo capito i ruoli più importanti delle banche centrali capiamo come agiscono:
Cosa succede quando l’economia rallenta?
Se l’economia attraversa una fase di debolezza (come durante il covid) e le pressioni inflazionistiche sono contenute, la banca centrale può valutare condizioni monetarie più favorevoli.
Una riduzione dei tassi, ad esempio, può rendere meno costoso finanziarsi.
Questo può favorire:
- consumi;
- investimenti;
- credito;
- attività economica.
Anche in questo caso, però, gli effetti non sono automatici né immediati.
Ma ora passiamo alla parte più importante ovvero:
Perché le decisioni della banca centrale ci riguardano?
Anche se sei una persona che non investe e non segue l’economia (se segui i miei contenuti probabilmente non sei una di queste bravo), le decisioni della banca centrale possono avere conseguenze sulla sua vita quotidiana.
Ad esempio, possono influenzare:
Tassi BCE
↓
Tassi del mercato
↓
Prestiti e finanziamenti
↓
Consumi e investimenti
↓
Domanda nell’economia
↓
Inflazione
Questo processo viene chiamato meccanismo di trasmissione della politica monetaria. (quindi ti conviene seguire ed essere informato, puoi farlo iniziando a seguirmi e iscrivendoti alla newsletter 😊)
Bene se sei arrivato fino a qui, hai capito cosa sia una banca centrale e perché sia importante conoscerla, altrimenti rileggiti ciò che non hai capito perché è un argomento importantissimo per la gestione delle proprie finanze.
Se invece hai dubbi o domande fammele qui sotto e ne parliamo insieme!
A settimana prossima!
Un abbraccio!
Davide
(questo articolo è scritto solo a scopo informativo, non esplica in nessun modo alcun consiglio finanziario)
Grazie Davide,
articolo molto interessante che mi ha aiutato a rispolverare molti argomenti fatti all’università e che per diverse ragioni ho lasciato indietro.
Molto interessante. Soprattutto la spiegazione del meccanismo di trasmissione della politica monetaria.