Avevo circa 14 anni quando ho sentito parlare per la prima volta di azioni. Ad essere sincero al tempo non ero molto interessato (anche perché non ne sapevo nulla a riguardo), poi col tempo ne ho sentito parlare sempre di più e ho iniziato ad interessarmi al mondo degli investimenti.
Per molto tempo però mi sono fatto sempre la stessa domanda: cos’è un’azione?
Allora mi misi a cercare on-line e trovai solo video di persone che volevano vendere corsi e farmi diventare ricco in 3 mesi (magari fosse stato così).
Mi ricordo che quella volta volevo veramente investire quei 500€ in quel corso perché pensavo che funzionasse davvero (nel video c’erano macchine di lusso con dietro i grattacieli di Dubai).
Per mia fortuna non avevo una somma simile,quindi non potevo fare assolutamente nulla. Allora ero arrabbiato perché non potevo fare quell’ investimento”, dopo un po’ capì che era un “fuffa guru” che voleva solo spillarmi dei soldi.
La cosa importante però è che nel video che vidi non c’era nulla che riguardasse cosa sia realmente un’azione, quindi oggi cercherò di spiegare questo concetto con anche qualche mia opinione personale a riguardo:
Ma che cosa significa esattamente acquistare un’azione? Cosa si possiede realmente? E da dove deriva il possibile guadagno?
Ma prima di iniziare mi presento,
Ciao, se non mi conosci io sono Davide, un appassionato di finanza e su questo blog spiego in modo semplice i concetti fondamentali riguardanti l’economia e gli investimenti e l’educazione finanziaria in modo che tutti possano comprendere al meglio come gestire i propri soldi.
Sei pronto?
Iniziamo!
Che cos’è un’azione?
Un’azione è un titolo che rappresenta una piccola parte del capitale di una società.
Quando acquisti un’azione di una società, quindi, diventi proprietario di una piccolissima parte di quella società.
Quindi un’azione non è semplicemente un “pezzo di carta” che può aumentare o diminuire di valore: rappresenta una quota di proprietà del capitale della società.
Quindi se più quote compri di un’azienda, posserai una fetta sempre più grossa del capitale della società (A saperlo prima mi sarei comprato tante quote di SpaceX😊)
Perciò se noi compriamo un’azione possediamo una piccolissima parte dell’azienda. Allora è bene chiedersi perché le aziende emettono azioni?
La risposta più ovvia è che una società può avere bisogno di denaro per finanziare la propria crescita, essa infatti potrebbe voler: aprire nuovi stabilimenti; acquistare macchinari; sviluppare nuovi prodotti; entrare in nuovi mercati; effettuare acquisizioni; finanziare altri progetti.
Una delle possibilità è raccogliere capitale attraverso l’emissione di azioni.
Gli investitori acquistano le azioni e forniscono capitale alla società.
In cambio, diventano azionisti e possono beneficiare della crescita dell’azienda.
Ora che hai capito cosa sia effettivamente un’azione passiamo alla domanda più interessante:
Come si guadagna con un’azione?
(scommetto che aspettavi questa domanda dall’inizio XD)
Andiamo con ordine.
Partiamo col dire che esistono principalmente due modi attraverso cui un azionista può ottenere un rendimento.
1. Aumento del prezzo dell’azione
Immaginiamo di acquistare un’azione a 50 €.
Successivamente il suo prezzo sale a 65 €.
Se vendiamo l’azione, otteniamo: 65 € − 50 € = 15 € (da aggiungerci le tasse)
Questo guadagno viene generalmente definito capital gain, cioè la differenza positiva tra il prezzo di vendita e quello di acquisto (stai attento perché se non pianifichi bene quale azione comprare potresti investire su una che sia in perdita e quindi perderci soldi).
2. I dividendi
Una società può decidere di distribuire agli azionisti una parte degli utili realizzati.
Questa distribuzione prende il nome di dividendo.
Per esempio, se possiedi 100 azioni e la società distribuisce un dividendo di 0,50 € per azione:
100 × 0,50 € = 50 € (bisogna sempre calcolare le tasse sopra)
riceveresti 50 € lordi di dividendi.
Non tutte le società distribuiscono dividendi infatti alcune preferiscono utilizzare gli utili per finanziare la crescita dell’azienda, oltre al fatto che alcune aziende distribuiscono i dividendi su base trimestrale e non mensile.
Ora che abbiamo capito che prima di comprare un’azione bisogna studiare quale sia quella migliore da prendere, ovviamente a seconda delle proprie esigenze, dobbiamo capire come decidere quale prendere. Quindi dobbiamo capire:
Da cosa dipende il prezzo di un’azione?
Il prezzo di un’azione è determinato principalmente dall’incontro tra domanda e offerta sul mercato (lo so è un concetto che non abbiamo ancora affrontato ma tranquillo mo ti spiego tutto passo passo).
Se molti investitori vogliono acquistare un’azione e pochi vogliono venderla, il prezzo può aumentare.
Al contrario, se prevalgono le vendite, il prezzo può diminuire. Non ti preoccupare nelle prossime settimane arriverà un articolo sulla legge della domanda e dell’offerta (resta sintonizzato iscrivendoti alla newsletter😊)
Inoltre le azioni di molte società possono essere quotate in Borsa.
Essa permette agli investitori di comprare e vendere le azioni attraverso il mercato.
Per esempio, una società può essere quotata su una determinata Borsa e avere un proprio ticker, cioè un codice utilizzato per identificarla sul mercato, che però può cambiare a seconda della borsa.
Quindi cosa significa realmente essere azionista?
Essere azionista significa possedere una partecipazione nella società (e fin qui ci siamo tutti).
A seconda della tipologia di azione posseduta e delle regole societarie (ecco perché è importante studiare prima che azione comprare), possono esistere diversi diritti:
- diritto ai dividendi, quando deliberati;
- diritto di voto nelle assemblee, per le azioni che lo prevedono;
- diritto a partecipare alla distribuzione del patrimonio residuo in caso di liquidazione, secondo le regole applicabili.
Questo però non significa avere un ruolo nella gestione quotidiana dell’azienda.
Un investitore che possiede poche azioni, per esempio, ha una partecipazione estremamente piccola rispetto all’intero capitale. Quindi se investi, per esempio in ETF (se non sai cosa sono leggi l’articolo che ho pubblicato qui), che nella maggior parte dei casi comprendono tante azioni, avrai una partecipazione a ciascuna di queste aziende molto minima.
Anche per le azioni è importante diversificare il proprio portafoglio azionario
Infatti possedere azioni di una sola società significa essere fortemente esposti alle vicende di quella specifica azienda, quindi se quell’azienda cresce tantissimo, guadagnerai molto, se invece inizia a perdere soldi, anche tu perderai i tuoi soldi.
È quindi consigliabile distribuire il capitale tra più società, settori o aree geografiche, in modo da ridurre la dipendenza dall’andamento di un singolo investimento (poi ognuno è libero di fare quello che vuole con i propri soldi).
Come si acquistano le azioni?
Esattamente come per gli ETF, per acquistare azioni normalmente è necessario utilizzare un intermediario finanziario, come una banca o un broker autorizzato.
Si possono fare vari tipi di ordini:
Ordine a mercato: cerca di eseguire l’acquisto al miglior prezzo disponibile sul mercato.
Ordine limite: permette di stabilire un prezzo massimo al quale si è disposti ad acquistare.
Il funzionamento concreto degli ordini dipende dalle regole del mercato e dall’intermediario utilizzato (quindi bisogna capire anche che intermediario scegliere, non preoccuparti ci sarà un articolo anche su quello).
Azioni: investimento o speculazione?
Molti pensano che comprare azioni sia mera speculazione (e tutti i torti non hanno nell’affermare questo), perché un’azione può essere comprata sia come investimento a lungo termine che come speculazione (trading).
Dipende sempre da che uso ne vuoi fare: se vuoi fare trading il mercato delle azioni può avere dei vantaggi rispetto agli altri (questo però meriterebbe una sezione a parte dell’intero blog che probabilmente arriverà in futuro), se invece vuoi fare un investimento basato più sul lungo termine non è speculazione, bensì un investito per il futuro (ovviamente deve sempre essere studiato e capito prima).
Lo stesso strumento, quindi, può essere utilizzato all’interno di strategie molto differenti.
È importante distinguere lo strumento dalla strategia con cui viene utilizzato.
Quindi, intanto ti faccio i complimenti per essere arrivato fino a qui (non è da tutti), ora che hai finalmente capito cosa sia un’azione e come poterla usare a tuo vantaggio non hai più scuse per iniziare ad investire.
Se hai delle domande fammele qui sotto e ne parliamo insieme!
Ora tocca a te!
A settimana prossima!
Un abbraccio!
Davide
(questo articolo è scritto solo a scopo informativo, non esplica in nessun modo alcun consiglio finanziario)
Grazie Davide
Sempre sul pezzo!
Grazie. Aspetto l’articolo sul trading.