Immagino che anche tu ti sarai sentito dire “devi investire in questo ETF” oppure “investendo 1000€ su questo strumento sarai milionario entro 1 mese”. Ci siamo passati tutti, la verità è che le persone, molte volte, sfruttano la poca conoscenza in ambito finanziario per fregare soldi alle persone. Questo però porta molti a pensare che gli investimenti siano un qualcosa di complicato che solo chi è un esperto o chi lavora a Wall Street da 10 anni conosce. La verità è che investire è più facile di quello che sembra, soprattutto con gli strumenti di oggi. IN realtà un investimento consiste nell’utilizzare oggi una parte del proprio denaro con l’obiettivo di ottenere un beneficio economico in futuro. Comprenderlo è fondamentale per costruirti una buona educazione finanziaria e prendere decisioni consapevoli.
Oggi vedremo insieme, passo passo, cos’è un investimento, come funziona, quali sono le principali tipologie e quali errori evitare.
Sei pronto?
Si comincia!
Investire i propri soldi: che significa realmente
Prima di iniziare subito con tecniche e strategie cerchiamo di capire cosa sia un investimento.
Un investimento è l’impiego di una somma di denaro in un’attività o in uno strumento finanziario con l’obiettivo di ottenere un rendimento nel tempo.
In altre parole, invece di lasciare i propri risparmi fermi sul conto corrente, se decidi di investirli essi possono crescere nel corso del tempo. Devi però ricordare che come posso crescere possono anche decrescere.
L’investimento è quindi un opportunità di accrescere i tuoi risparmi, ma devi farlo con la dovuta attenzione. (non preoccuparti in questo articolo e nei seguenti ti aiuterò passo passo a capire come comprendere quanto investire e su cosa)
Il principio è semplice:
- Investi una certa somma di denaro.
- Questa somma viene utilizzata per acquistare un’attività finanziaria (nei cosiddetti mercati finanziari) o reale.
- Nel tempo, quell’attività può aumentare o diminuire di valore.
- Se il valore cresce o produce reddito, l’investitore ottiene un rendimento.
Investire non significa cercare di diventare ricchi in poco tempo. Infatti l’obiettivo è far crescere il proprio patrimonio nel lungo periodo.
Infatti dovresti investire i tuoi soldi per:
- Contrastare l’inflazione (tranquillo nei prossimi articoli vedremo bene pure cosa sia);
- Raggiungere i tuoi obiettivi futuri, come acquistare una casa o finanziare gli studi per te o i tuoi figli;
- costruire un patrimonio;
- prepararsi alla pensione ( anche perché sappiamo come siamo messi qui in Italia).
Risparmiare e investire: qual’è la differenza?
Avrai sicuramente sentito entrambe queste parole. Tuttavia molti pensano che significano la stessa cosa, ma hanno scopi diversi.
Risparmiare significa mettere da parte una parte del proprio reddito per utilizzarla in futuro senza possibilità di crescita o decrescita di essa.
Investire significa utilizzare quei risparmi per cercare di ottenere un rendimento nel tempo.
Entrambe le attività sono importanti e complementari: prima si crea una base di risparmio e un fondo di emergenza, poi si valutano gli investimenti più adatti ai propri obiettivi.
Come capire quale investimento fare?
Sarò molto diretto con te: capire che investimento fare richiede tempo. Non solo perché devi capire su quale strumento investire, ma anche perché dipende molto dalla tua situazione finanziaria e personale.
Infatti se hai 18 anni farai un tipo di investimento diverso rispetto a sé hai 35 anni. Se hai figli e sei sposato farai delle valutazioni diverse rispetto a una persona che è single e vive da sola.
Ti potrà sembrare che queste cose non influiscono sulla tua decisione di investire ma lo fanno.
Per esempio una persona che ha figli farà un investimento basato sul lungo termine e poco rischioso per pagare gli studi ai propri figli, al contrario una persona che vive da sola e che non ha impegni per il futuro farà un investimento più rischioso con un potenziale guadagno maggiore.
Un altro aspetto molto importante che devi considerare è il rapporto tra rischio e rendimento (anche di questo ne parleremo meglio in un prossimo articolo).
In generale:
- investimenti con rendimenti potenzialmente più elevati comportano anche rischi maggiori;
- investimenti considerati più sicuri offrono generalmente rendimenti inferiori.
Per questo motivo è importante scegliere strumenti coerenti con i propri obiettivi, il proprio orizzonte temporale e la propria tolleranza al rischio.
Quindi prima di prendere qualsiasi decisione ti consiglio di analizzare attentamente la tua situazione economica, personale e professionale in maniera molto precisa.
Ora che abbiamo capito quali sono le variabili fondamentali per decidere come investire vediamo quali sono i principali strumenti finanziari dove possiamo farlo.
Sicuramente avrai sentito parlare di azioni, criptovalute e ETF. Ma esistono numerosi strumenti attraverso cui investire di cui ognuno presenta caratteristiche, rischi e potenziali rendimenti differenti, eccone alcuni ( non preoccuparti se non hai mai sentito parlare di alcuni di questi, nei prossimi articoli analizzeremo ognuno di questi nel dettaglio in maniera semplice):
Azioni
Le azioni rappresentano una piccola quota di proprietà di una società.
Acquistando un’azione, si diventa azionisti dell’azienda e si partecipa, nel bene e nel male, ai risultati economici della società.
ETF
Gli ETF (Exchange Trader Fund) sono fondi quotati in Borsa che permettono di investire contemporaneamente in decine, centinaia o migliaia di titoli.
Sono tra gli strumenti più utilizzati dagli investitori di lungo periodo grazie ai costi generalmente contenuti e all’elevata diversificazione.
Obbligazioni
Le obbligazioni sono titoli di debito emessi da Stati o aziende.
Chi acquista un’obbligazione presta denaro all’emittente e riceve, secondo le condizioni previste, interessi e il rimborso del capitale alla scadenza.
Immobili
Anche l’acquisto di un immobile può essere considerato un investimento, ad esempio se viene destinato alla locazione o acquistato con l’obiettivo di una futura rivalutazione.
Rendimento e rischio
Uno dei principi fondamentali della finanza è il rapporto tra rischio e rendimento.
In generale:
- investimenti con rendimenti potenzialmente più elevati comportano anche rischi maggiori;
- investimenti considerati più sicuri offrono generalmente rendimenti inferiori.
Per questo motivo è importante scegliere strumenti coerenti con i propri obiettivi, il proprio orizzonte temporale e la propria tolleranza al rischio.
Quindi ora che hai capito che investire significa utilizzare il proprio denaro con l’obiettivo di farlo crescere nel tempo, accettando un determinato livello di rischio.
Prima di scegliere qualsiasi strumento è importante comprendere come funziona, quali rischi comporta e se è adatto ai tuoi obiettivi.
Ora la palla passa a te.
Se hai dubbi o domande fammele sapere nei commenti qui sotto e parliamone!
Un abbraccio,
Davide
(questo articolo è scritto solo a scopo informativo, non esplica in nessun modo alcun consiglio finanziario)
Interessante